Settembre è arrivato, l’estate sta finendo e per molte persone comincia il periodo dei nuovi progetti.
Se tra i tuoi obiettivi c’è anche quello di vendere casa entro la fine dell’anno, questo è il momento di iniziare a organizzarti seriamente.
Mancano ancora diversi mesi a dicembre, ma una compravendita immobiliare non è un’operazione che si prepara in pochi giorni.
Bisogna verificare la documentazione, stabilire un prezzo realistico, preparare l’immobile, realizzare fotografie efficaci, pubblicizzare correttamente la casa, gestire richieste e visite e, quando arriva una persona realmente interessata, affrontare la trattativa.
Per questo settembre rappresenta un momento particolarmente interessante per chi vuole mettere un immobile sul mercato.
Non significa che iniziare oggi garantisca automaticamente di arrivare alla vendita entro dicembre.
Significa però avere ancora davanti a sé un periodo sufficientemente ampio per affrontare ogni fase con maggiore metodo e senza partire già in ritardo.
Vediamo allora cosa puoi fare fin da subito.
1. Decidi se vuoi davvero vendere
Può sembrare banale, ma non lo è.
Prima di pubblicare un annuncio bisogna essere consapevoli di cosa comporta mettere casa sul mercato.
Perché vuoi vendere?
Hai già individuato una nuova abitazione?
Devi trasferirti?
Vuoi acquistare un immobile più grande?
Hai una seconda casa che non utilizzi?
Hai bisogno di liquidità per un nuovo progetto?
La motivazione influenza anche le tempistiche e le decisioni successive.
Chi deve trasferirsi entro una determinata data avrà esigenze diverse rispetto a chi può attendere con maggiore tranquillità.
Definire l’obiettivo permette quindi di affrontare la vendita con maggiore lucidità.
2. Verifica subito la documentazione dell’immobile
Se vuoi vendere nei prossimi mesi, uno dei primi controlli da effettuare riguarda i documenti.
Rimandare questo passaggio fino all’arrivo di un acquirente può creare problemi.
Quando una persona manifesta un interesse concreto, infatti, è preferibile essere già nelle condizioni di fornire le informazioni necessarie e affrontare gli eventuali passaggi successivi senza scoprire improvvisamente situazioni da risolvere.
A seconda dell’immobile e della situazione possono essere necessari diversi documenti relativi alla proprietà, alla situazione catastale, alla prestazione energetica e ad altri aspetti tecnici.
Ogni caso è diverso.
Il principio, però, rimane lo stesso:
prima controlli la situazione, più tempo avrai per intervenire qualora emergesse qualcosa da sistemare.
Settembre può quindi essere utilizzato proprio per effettuare questa verifica preliminare.
3. Stabilisci un prezzo realistico
Una delle decisioni più importanti riguarda naturalmente il prezzo.
Ed è anche uno degli aspetti nei quali è più facile commettere errori.
Il proprietario tende inevitabilmente ad attribuire alla propria casa un valore che non è solamente economico.
Ci sono gli anni trascorsi nell’immobile, le migliorie realizzate, i ricordi e magari il prezzo pagato al momento dell’acquisto.
Il mercato, però, ragiona diversamente.
Chi cerca casa confronta il tuo immobile con tutte le alternative disponibili nella stessa zona e nella stessa fascia di prezzo.
Per questo è fondamentale partire da una valutazione coerente con il mercato attuale.
Iniziare con un prezzo molto elevato pensando semplicemente di abbassarlo successivamente può ridurre l’interesse proprio nelle prime settimane di pubblicazione.
E se l’obiettivo è cercare di vendere entro la fine dell’anno, perdere settimane preziose può fare la differenza.
4. Prepara la casa prima di fotografarla
Una casa può essere perfettamente abitabile e, allo stesso tempo, non presentarsi bene in fotografia.
Prima di realizzare le immagini per l’annuncio osserva gli ambienti con occhio critico.
Ci sono oggetti inutili?
Gli spazi sembrano troppo pieni?
Le stanze sono luminose?
Sono presenti piccoli difetti facilmente risolvibili?
La casa appare ordinata e curata?
Non sempre serve affrontare lavori importanti.
Spesso è sufficiente intervenire su ordine, pulizia, illuminazione e disposizione degli oggetti.
Anche eliminare temporaneamente alcuni elementi molto personali può aiutare.
L’obiettivo non è rendere la casa impersonale, ma permettere a chi guarda le fotografie di immaginare più facilmente come sarebbe vivere in quegli ambienti.
5. Non sottovalutare le fotografie
Oggi la prima visita a una casa avviene quasi sempre online.
Prima di telefonare.
Prima di scrivere.
Prima di fissare un appuntamento.
L’acquirente guarda le fotografie.
E decide in pochi secondi se continuare ad approfondire oppure passare all’annuncio successivo.
Per questo fotografie buie, poco nitide, storte o incapaci di mostrare correttamente gli spazi possono ridurre notevolmente l’efficacia della pubblicazione.
Le immagini devono essere luminose, ordinate, realistiche e possibilmente seguire un percorso logico tra gli ambienti.
Attenzione anche all’eccesso opposto.
Modificare troppo le fotografie o utilizzare immagini che alterano la percezione degli spazi può attirare inizialmente l’attenzione, ma rischia di creare delusione durante la visita.
Valorizzare non significa ingannare.
6. Costruisci un annuncio che faccia selezione
Se vuoi vendere casa, potresti pensare che l’obiettivo dell’annuncio sia ricevere il maggior numero possibile di contatti.
Non necessariamente.
L’obiettivo dovrebbe essere ricevere contatti da persone compatibili con ciò che stai vendendo.
Un annuncio troppo generico può generare domande che avrebbero potuto trovare risposta direttamente nella descrizione.
Un annuncio completo, invece, aiuta l’acquirente a capire subito se l’immobile può essere adatto alle proprie esigenze.
Descrivi quindi con chiarezza:
- metratura e distribuzione degli ambienti;
- piano e presenza dell’ascensore;
- condizioni dell’immobile;
- balconi, terrazzi o giardino;
- box, posto auto e cantina;
- caratteristiche della zona;
- collegamenti e servizi;
- eventuali elementi distintivi dell’abitazione.
Più l’annuncio è trasparente, maggiore sarà la possibilità che chi ti contatta abbia già compreso cosa stai proponendo.
7. Cerca di distinguere gli interessati dai semplici curiosi
Pubblicare casa significa inevitabilmente ricevere richieste.
Ma non tutte hanno lo stesso valore.
C’è chi sta cercando seriamente un’abitazione.
Chi sta confrontando diverse possibilità.
Chi deve ancora capire quale budget può permettersi.
Chi vuole semplicemente vedere la casa.
E chi magari non ha nemmeno letto attentamente l’annuncio.
Organizzare una visita richiede tempo.
Per questo può essere utile effettuare un minimo di qualificazione prima dell’appuntamento.
Non significa sottoporre l’acquirente a un interrogatorio.
Significa semplicemente capire se ha letto le caratteristiche principali, se la zona è compatibile con ciò che cerca e se esiste un interesse concreto.
Dieci visite non qualificate non valgono necessariamente più di due visite effettuate da persone realmente interessate.
8. Considera anche i tempi dell’acquirente
Quando pensiamo alle tempistiche di una vendita tendiamo a considerare solamente quelle del proprietario.
Ma anche l’acquirente ha i propri tempi.
Potrebbe dover vendere un altro immobile.
Potrebbe aver bisogno di un mutuo.
Potrebbe dover effettuare verifiche.
Potrebbero esserci diversi passaggi prima di arrivare alla conclusione dell’operazione.
Questo è un altro motivo per cui, se il tuo obiettivo è vendere entro fine anno, aspettare novembre o dicembre per iniziare potrebbe essere rischioso.
Prima si mette in moto il processo, maggiore è il margine disponibile per gestire eventuali imprevisti.
9. Osserva cosa succede nelle prime settimane
Una volta pubblicato l’immobile, il lavoro non è finito.
Comincia una fase altrettanto importante: l’analisi delle risposte del mercato.
Quante persone vedono l’annuncio?
Quante chiedono informazioni?
Quante vogliono visitare la casa?
Che tipo di domande fanno?
Dopo le visite emergono sempre le stesse obiezioni?
Arrivano proposte?
Questi segnali possono aiutarti a capire se la strategia impostata sta funzionando.
Se dopo diverse settimane l’immobile genera pochissimo interesse, bisogna domandarsi perché.
Potrebbe essere il prezzo.
Potrebbero essere le fotografie.
La descrizione.
La visibilità.
Oppure una combinazione di diversi fattori.
Continuare per mesi senza modificare nulla difficilmente risolve il problema.
10. Non aspettare dicembre per chiederti perché la casa non si vende
Questo è forse il punto più importante.
Se il tuo obiettivo è vendere entro fine anno, devi concederti anche il tempo necessario per correggere la strategia.
Partire a settembre significa poter osservare cosa accade nelle settimane successive.
Se qualcosa non funziona, ottobre offre ancora margine per intervenire.
Se invece inizi molto più tardi, ogni errore pesa maggiormente perché il tempo disponibile diminuisce.
Non bisogna avere fretta di vendere a qualsiasi condizione.
Bisogna però evitare di perdere tempo a causa di problemi che potevano essere individuati prima.
Vendere casa entro dicembre è possibile?
Dipende.
Dipende dall’immobile.
Dalla zona.
Dal prezzo.
Dalla domanda.
Dalla situazione documentale.
Dalla capacità di raggiungere potenziali acquirenti.
E anche dalle condizioni dell’acquirente che eventualmente presenterà una proposta.
Per questo nessuno può garantire seriamente che un immobile messo sul mercato oggi sarà necessariamente venduto entro una determinata data.
Ciò che il proprietario può fare, però, è aumentare le probabilità di affrontare correttamente la vendita, evitando di sprecare settimane preziose.
Ed è qui che settembre diventa interessante.
Settembre, ottobre, novembre e dicembre: quattro mesi da utilizzare bene
Invece di considerare dicembre come una scadenza lontana, può essere utile ragionare sui prossimi mesi come su un percorso.
Settembre: preparazione, documentazione, valutazione e pubblicazione.
Ottobre: gestione delle richieste, visite e prime valutazioni sull’andamento della vendita.
Novembre: eventuale ottimizzazione della strategia e prosecuzione delle trattative.
Dicembre: gestione delle opportunità concrete eventualmente maturate nei mesi precedenti.
Naturalmente ogni vendita seguirà tempi differenti.
Ma avere una strategia è molto diverso dal pubblicare un annuncio e aspettare.
Vuoi vendere casa? Inizia dal metodo, non dalla fretta
Se stai pensando di vendere casa nei prossimi mesi, questo è un buon momento per cominciare.
Non perché settembre garantisca automaticamente una vendita.
Ma perché hai ancora davanti a te il tempo necessario per preparare correttamente l’immobile, presentarlo sul mercato, raccogliere dati e intervenire se qualcosa non funziona.
Con QuiVende puoi affrontare il percorso di vendita con maggiore consapevolezza, partendo dagli elementi che realmente possono fare la differenza: prezzo, presentazione, visibilità e gestione dei potenziali acquirenti.
Se vuoi arrivare alla fine dell’anno avendo fatto tutto il possibile per vendere il tuo immobile, non aspettare gli ultimi mesi per iniziare.
Il momento di preparare la vendita è adesso.
